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In marcia per la pace, anche per i migranti

In marcia per la pace, anche per i migranti

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Molti migranti che scappano dai loro paesi lo fanno per sfuggire a situazioni di guerre e conflitti: è dunque importante, giusto, anche per loro, camminare per chiedere Pace. 

Il Centro Astalli di Bologna sceglie dunque di aderire alla Marcia della pace dell'1 gennaio che si terrà a Bologna. L'appuntamento è per le ore 14.30 Piazza VIII Agosto per l'inizio della manifestazione. 

 

Dall'appello dei promotori: "La Rete regionale pace e nonviolenza si mobilita nelle piazze di Bologna, Faenza, Ferrara, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini.
DISARMATI E DISARMANTI, CON PAPA LEONE:
NO AL RIARMO, ALLA CULTURA E ALL'ECONOMIA DI GUERRA.
CON LA FORZA DELLA NONVIOLENZA, DEI DIRITTI UMANI E DELLA DEMOCRAZIA
In nome del ripudio costituzionale della guerra, e a difesa del diritto internazionale e del sistema dei diritti umani che ha portato la convivenza tra i popoli e le democrazie fuori dalla tragedia di due conflitti mondiali, i nonviolenti danno pubblica voce in tutta l'Emilia-Romagna alla domanda di pace del Paese, che si unisce al NO umile e forte di Papa Leone al riarmo dell'Europa, e al precipitare della sua cultura, del suo sistema educativo e della sua economia nuovamente nell'abisso della guerra, in cui tutto è perduto e tutti siamo perduti, immemori della lezione della Storia".

PACE, DIRITTI UMANI, DEMOCRAZIA

Alle 14.30 Appello interreligioso e Appello civico e interventi del cardinale Matteo Zuppi e del sindaco Matteo LEPORE

- ore 15.00 Partenza marcia
- ore 15.30 Piazza del Nettuno con interventi di vittime, volontari, e obiettori e di Yassine Lafram, Global Sumud Flotilla, Jeremy Milgrom, Rabbis for ceasefire, Clergy for peace, e Alessandro Bergonzoni, artista di pace.