E’ il film documentario che racconta il naufragio davanti Lampedusa del 3 ottobre 2013, direttamente dalla voce dei protagonisti: "L'ultima isola" del regista Davide Lomma sarà proiettato il 3 febbraio, alle ore 21.15, al Pop Up Arlecchino di Bologna. Saranno presenti il regista e uno dei protagonisti, Vito Fiorino, cioè colui che restaurò la barca in legno da nove metri con cui hanno salvato 47 fratelli migranti.
Il 3 ottobre 2013 e il giorno di una delle più grandi tragedie nel mar Mediterraneo: quel giorno un gruppo di amici fu il primo a dare l’allarme, ritrovandosi da soli con oltre 300 persone in mare. Otto amici, ciascuno con una piccola attività commerciale sulla via principale di Lampedusa.
A mezzanotte, terminato il lavoro, avevano deciso di uscire in notturna in barca, mangiare qualcosa insieme, e svegliarsi all’alba per pescare “al traino” piccoli tonnetti. Alle prime luci dell’alba si svegliano perché sentono “vùciare”. Sembrano versi di gabbiani. Qualcuno insiste che i suoni sono strani. Accendono i motori e iniziano a navigare. E si imbattono così in qualcosa di incredibile. La storia di quella drammatica vicenda si intreccia con un’amicizia viscerale che ha unito per sempre i protagonisti di quella notte, e che riuscirono a salvare 47 persone su una piccola barca di nove metri. “L’ultima isola” non è un film sull’immigrazione, “o meglio non solo.
È un film sul superamento del dolore. Sulla trasformazione del dolore in qualcosa di altro”, ha detto il regista.
Qui il trailer: https://youtu.be/5RhATwtgwrw