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Seggio al Centro Astalli "dalla parte giusta della storia"

Seggio al Centro Astalli "dalla parte giusta della storia"

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Lo scorso 2 giugno, le sale del Centro Astallinella struttura di San Salvatore, hanno ospitato uno dei sei seggi bolognesi per l’espressione del voto simbolico per le elezioni europee 2024 di chi vive in Italia da anni ma non ha ancora la cittadinanza. Questa iniziativa per il diritto al voto è parte della campagna @dallapartegiustadellastoria e al seggio del Centro Astalli era presente anche @radioaltafrequenza @arte.migrante.bo 

Penso che sia una buona idea che tutti i cittadini migranti possano votare. Anche loro hanno il diritto di votare”, dice uno dei migranti che si sono recati al seggio, intervistato proprio da Radio Alta Frequenza.

 

All’iniziativa hanno partecipato, a Bologna, più di 220 residenti senza cittadinanza e alcuni online, come ha raccontato Siid Negash, consigliere comunale della Lista Lepore, segnalando i risultati con un intervento in Consiglio comunale all’indomani dell’esito delle elezioni europee (che tra l’altro hanno visto riproporsi il problema della forte astensione dalle urne).

 

L'iniziativa ha anche dato la possibilità ai partecipanti di esprimersi su due quesiti referendari: uno sulla cittadinanza per le persone nate in Italia da genitori stranieri e per i minori arrivati almeno da cinque anni (225 ‘sì’ e 13 ‘no’), l'altro sul diritto al voto locale per i migranti residenti (218 favorevoli e 20 contrari).

Per la cronaca, dallo scrutinio è emerso che il Pd ha ottenuto il 46% dei consensi, Stati uniti d'Europa al 14%, il M5s il 13%.